TPL, centrodestra diviso su 60 e 90D.


Consiglio chiuso con un nulla di fatto. Dopo aver bocciato le proposte di Pd, IdV e SEL, per il ripristino di alcune linee cancellate dal nuovo piano di trasporto pubblico e per ripristinare la situazione precedente al 18 giugno, il centrodestra si è spaccato su un emendamento caparbiamente difeso dal consigliere Giuseppe Sorrenti, del PdL, per ripristinare il 90D e il 60 express fino a piazzale dei Partigiani. Le nostre stesse richieste bocciate qualche minuto prima, ma quando la stessa discussione si è accesa tra le fila del PdL qualcuno si è inviperito. Così sono volate parole grosse (insulti e scenate in aula come non ne vedevo da tempo) e alla fine, pur provando a ricomporre i pezzi, dopo trenta minuti di attesa la maggioranza di centrodestra non c’era più e sulle richieste di modifiche approntate dalla Giunta Bonelli è mancato il numero legale. Consiglio chiuso e ci si rivede Giovedì prossimo. Le proposte della maggioranza sono alquanto deboli, ma evidentemente è quanto sono riusciti a strappare all’assessore Aurigemma e all’ATAC, niente di più, niente di meno. Provo a sintetizzarle qui per linea: linea 337 – prolungamento da largo Pugliese a piazza Conca D’Oro per alleggerire il 60. Linea 80 express: divisione della linea in due, una fino a piazzale dei Partigiani ogni 8′ e 80B con capolinea a piazza Venezia. Il documento del centrodestra contiene poi una generica richiesta di aumento delle corse del 60 (15 passaggi durante le ore di punta) e il potenziamento del 60L con 5 passaggi all’ora e vetture da 18 metri (i jumbo bus per intenderci). Inoltre è esplicitamente richiesto il mantenimento dell’82 (da FS Nomentana a Termini) con 4 corse all’ora. Una linea evidentemente inutile, quando a Sacco Pastore e Montesacro non ci sono più linee come il 342 e il 36.

Senza nessuna prospettiva di ripristino di una condizione minima di efficienza per gli utenti del trasporto pubblico locale si rimandano molti nodi, che torneranno con maggiore forza a settembre, quando il problema sarà amplificato dalla riapertura delle scuole.

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8 risposte a TPL, centrodestra diviso su 60 e 90D.

  1. Alessio Verga ha detto:

    il prolungamento del 337 potrebbe essere un ‘ottima soluzione: DA TOR LUPARA arrivare direttamente alla metro, ma io lo farei passare dopo via Ugo Ojetti a Viale Jonio e viale Tirreno, e non via Nomentana sempre intasata, rafforzando così anche il 63 proveniente da Rossellini. La spaccatura dell’80 in due linee separate non la vedo un’ottima soluzione, tornerebbe una brutta copia dell’80L non più esistente e adesso sostituito dall’83. NON RAGIONANO EVIDENTEMENTE!!!! Ma perchè non vogliono unificare 82 e 84 e rimettere l’84 a Termini? Oppure portare l’82 a Piazza Venezia lungo via Cavour dove prima passava l’84. Il collegamento Termini- Largo Labia giustificherebbe la soppressione del 36. il 38 adesso collega l’utenza di via Conti e di via delle Vigne Nuove con Termini non fatelo passare sulla Nomentana!!!!!!

    • Alessio Verga ha detto:

      proponete il prolungamento della linea 89 da Annibaliano a Vimercati, così questo doppione dell’80 non servirebbe nemmeno, via Tripoli e via Asmara sono già servite dal 233 e dall’84 che quanto prima deve però essere rimesso alla Stazione Termini.

      • simone ha detto:

        Questa è l’idea vincente, assolutamente, l’89 a piazza vimercati e l’84 a Termini, è inutile girarci tanto intorno, ottima osservazione caro Alessio

  2. Paolo Marchionne ha detto:

    Mi sembrano ottime osservazioni, come sempre Alessio. Penso che potresti prendere il posto di Aurigemma 🙂

  3. Simone ha detto:

    Molto interessante il 337 fino a Conca d’Oro. Mentre non mi sembra una grande idea sdoppiare l’80.
    PERO’ CONTINUA A MANCARE IL COLLEGAMENTO CON PARTIGIANI.
    Quindi OK sostituire il 90D con il 60L ma bisogna riportare il 60 a Piazzale dei Partigiani.
    Personalmente lascerei le fermate nuove del 60 al solo 60L (molto simili a quelle che faceva il 90D) e farei tornare express il 60 normale.
    Si potrebbe inoltre valutare di aggiungere al 60L la fermata, sulla nomentana, all’altezza della Stazione Nomentana (attualmente utilizzata solo dal 90) per togliere definitivamente l’inutile 82.
    I km risparmiati sull’82 potrebbero essere riversati:
    – sul 60 per la tratta Venezia – Partigiani;
    – sull’ 84 per riportarlo a Termini.
    Costi invariati, forse minori, e un servizio di maggiore qualità per gli utenti.
    Nonostante siamo a luglio e le scuole sono chiuse, il disagio per gli utenti di Talenti che devono arrivare ad Ostiense è ancora notevole.

  4. simone ha detto:

    Mi sembra evidente come già proposto da Alessio che l’89 a Piazza Vimercati allegerirebbe in un certo qual modo la linea 80 Express che tra l’altro sull’asse Monte Cervialto effettua solo una fermata, in più si verrebbero a riavere in parte i collegamenti con il quartiere Trieste che prima erano serviti dal 93. L’84 a Termini è una soluzione auspicata da più parti con il transito in ambedue i sensi di marcia alla Stazione Nomentana, sopprimendo così quell’inutilità che è l’82. Mi viene però da fare altre osservazioni, il 233 effettua un capolinea tronco a piazza Santa costanza che non serve a niente, perchè quindi non prolungarlo alla Stazione Nomentana? E poi perchè non fare di nuovo transitare il 342 sul suo vecchio itinerario ossia per il quartiere Espero e viale Etiopia che tra l’altro è stata lasciata priva di un mezzo che la colleghi con il resto del quartiere? Ancora, si potrebbe rendere più veloce e fruibile la linea 83 facendola transitare da piazza Santa emerenziana per via Nemorense sul tragitto lasciato scoperto dal 86, aiutando quindi il percorso del 63 verso il tridente ed evitando quel giro assurdo per via Panaro e vie residenziali del quartiere. Ancora, il Nuovo Salario è stato fortemente penalizzato da questa rivoluzione, a che scopo prolungare l’88 a Largo Labia se poi comunque ci togliete il 92 e lo attestate a piazza Filattiera, con quale logica si eseguono gli interventi sulla pianificazione delle linee? Subito riportare il capolinea del 92 a largo Labia insieme all’88 avendo così due valide linee di collegamento con varie parti del municipio e con la metropolitana. In più in ultimo si potrebbe pensare ad attestare anche una linea alla stazione nomentana provenendo da Monte Sacro, quindi magari si potrebbe portare qua il 93. Naturalmente sono pienamente d’accordo con il far tornare davvero EXPRESS le linee 60 e 90 e mantenere magari tutte le fermate della Nomentana per la linea 60L. Assolutamente mi auguro che non si pensi mai realmente di far transitare il 38 per la via Nomentana, questa sarebbe la più grande assurdità. Assolutamente NO!!!!!!!!!!!

  5. Simone ha detto:

    In questo agosto passato a Roma ho fatto qualche altra riflessione sui nuovi percorsi degli autobus … in più questa mattina ho letto le novità previste per il 3 settembre che riporto di seguito.
    Fonte:
    http://www.agenziamobilita.roma.it/primo-piano/metro-b1-dal-3-settembre-migliorate-alcune-linee-di-bus.html
    Metro B1, dal 3 settembre migliorate alcune linee di bus
    Dal 3 settembre scatterà il miglioramento di alcuni collegamenti di bus che erano stati modificati a giugno con l’entrata in servizio della linea B1 del metrò.
    Ecco i dettagli

    Linea 60 Express. Potenziamento che vedrà, nelle fasce orarie di punta, un aumento di 5 corse/ora, riducendo così l’intervallo tra i passaggi di 2 minuti (da 6 a 4 minuti)

    Linea 60 L Express. Potenziamento con riduzione dell’intervallo tra i passaggi nella fasce orarie di punta di 3 minuti (da 15 a 12 minuti)

    Linea 80 Express e 80B Express. Scissione in due collegamenti distinti della linea 80: 80 Express (Vimercati / Partigiani) e 80 B Express (Porta di Roma/Piazza Venezia) con frequenza di entrambi a 8 minuti e garantendo perciò, nella parte comune del percorso, un intervallo medio di 4 minuti nella fasce orarie di punta; inoltre l’80B nel tratto Porta di Roma/Vimercati effettuerà tutte le fermate ed è stata anche prevista l’ulteriore coppia di fermate Monte Cervialto/Gualtiero.

    Linea 82. Deviazione per Piazza della Repubblica (al fine di raggiungere la Metro A) e mantenimento dell’attuale frequenza.

    Linea 335. Abbandono dell’itinerario ex ONPI e mantenimento dell’attuale frequenza.

    Linea 337. Prolungamento a Conca d’Oro (passando per Viale Adriatico/VialeCarnaro e Piazza Sempione) e mantenimento dell’attuale frequenza.

    Linea 342 . Ripristino itinerario su Via Nomentana – V.le Etiopia al fine di collegare i quartieri Espero e Batteria Nomentana alla fermata Metro B1 di Libia (in sostituzione dell’attuale 84); mantenimento dell’attuale frequenza.

    Linea 344. Prolungamento a Staz.ne Rebibbia (Metro B), con frequenza di 18 minuti nelle fasce orarie di punta.

    Linea 690 – deviazione per Via Lina Cavalieri nelle due direzioni.

    Linea 810 – prolungamento da Piazza Venezia a Monte Savello, passando per Teatro Marcello.

    Mi sembrano tutte modifiche sensate, salvo la divisione dell’80 che proprio non capisco.

    Comunque la riflessione che faccio è come mai dal IV municipio fino a Piazzale dei Partigiani arrivano ora solo due autobus che sono: 80Express e 83.
    Personalmente trovo assurdi due aspetti:
    1. Le due linee hanno, per una buona parte un percorso IDENTICO. Di seguito riporto le fermate in comune: conca d’oro ; libia; eritrea/s. emerenziana; s.agnese/annibaliano; trieste/istria; boncompagni/marche; barberini; san claudio; p.za venezia; cave ardeatine; partigiani.

    2. Entrambe le linee hanno diversi collegamenti con la metro B/B1. In partciolare:
    – l’80 Express incrocia la metro B/B1 a Conca d’oro, Libia, S.Agnese, Colosseo, Circo Massimo e Piramide;
    – l’83 incrocia la metro B/B1 a Conca d’oro, Libia, S.Agnese, e Piramide.

    Fatte queste riflessioni mi sono chiesto se non fosse una soluzione migliore, o quantomeno più equa, fermare una di queste due Linee a Piazza Venezia e riportare il 60 Express a Partigiani.
    In questo modo sarebbero garantiti collegamenti tra il IV Municipio e Piazzale Ostiense sulle due direttrici Nomentana da una parte e Libia dall’altra (quest’ultima tra l’altro già servita dalla nuova metro B1).

    Ovviamente sarebbe preferibile limitarsi a ri-allungare il 60 ma qualora ci fossero “concesse” solo due linee per Partigiani allora si potrebbe valutare una proposta/soluzione di questo tipo.

  6. Alessio Verga ha detto:

    Bene!!!!!! Due 80 diversi!!!!!! Ma che confusione sara’ pazzesca!!!!!! Ma chi avete in municipio che prende decisioni così assurde? Togliete l’80L e poi lo fate ritornare sotto forma di brutta copia salvo la tratta Conca D’oro – Porta di Roma.

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